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Icone dipinte a mano

Le vere icone sacre sono realizzate a mano su tavole di legno scelto (tiglio o pioppo), stagionato, essiccato e trattato. Prima di essere dipinte le tavole vengono ricoperte con vari strati di gesso e colla animale seguendo un procedimento che, in osservanza dei canoni antichi, necessita di alcuni giorni. In seguito viene applicata una tela, dalla superficie delicata e fine, per accogliere la doratura. Per la “scrittura” (così è chiamato il processo pittorico in ambito iconografico) vengono impiegati pigmenti puri in polvere, di origine minerale e organica, mescolati con tuorlo d’uovo e vino bianco (o aceto). Nel realizzare un’icona sacra l’iconografo segue il metodo della “chiarificazione progressiva”: partendo da fondi scuri procede aggiungendo nei successivi strati velature sempre più chiare e luminose, fino a tratti di bianco puro. Così facendo ripercorre idealmente e simbolicamente le tappe delle creazione, dalle tenebre alla luce.
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Icona Vergine di Korsun 31 x 26 cm

Icona Vergine di Korsun 31 x 26 cm

€ 380,00

L’icona prende il nome dalla città di Korsun (antica Chersoneso) situata in Crimea. In questa città, antico emporio bizantino, fu battezzato il principe di Kiev Vladimir, che cristianizzò la Russia nel 988. Secondo la tradizione l’antica tavola sarebbe stata traslata dallo stesso principe da Korsun a Kiev e poi a Novgorod. Probabilmente all’epoca di Ivan il Terribile, che conquistò la città nel XVI secolo, l’icona, che aveva già la fama di operare dei miracoli, fu trasportata, insieme ad altre sacre reliquie della città, a Mosca e fu collocata definitivamente nella cattedrale della Dormizione del Cremlino. L’iconografia dell’immagine appartiene al tipo della “Vergine della Tenerezza”, per il tenero abbraccio della Madre e del Figlio. Il gesto del Bambino che sembra tirare su di sé il velo della Madre è significativo, compare per la prima volta nell’arte bizantina. Il simbolismo del velo è strettamente legato al culto mariano. Il maphorion di Maria è simbolo dell’incarnazione e il gesto del Bambino che lo tira a sé vuole mettere in evidenza la duplice natura di Cristo. Il maphorion della Vergine è di color porpora, fatto che la designa come la Regina celeste. Sul capo e sulle spalle brillano le stelle che esprimono uno dei dogmi importanti del culto mariano – la verginità di Maria prima, durante e dopo il parto . Il suo sguardo è triste, come in tutte le icone “della Tenerezza”, gli occhi esprimono ansia per la sorte del Figlio, che lei conosce già. Dimensioni  31 x 26 cm

479-914-5999